7 domande a... Andrea D’Errico (Monza)

Scritto il 01/03/2021
da


1. Obiettivi per la stagione 20/21? 
Approdare in serie A. Vogliamo vincere subito.

2. Più difficile vincere in Lega Pro o affermarsi in serie B? 
La serie C è dura, con un solo posto diretto per girone e dei playoff interminabili. Ma credo che abbiamo tutto ciò che serve per far bene anche in B.

3. La maggiore insidia di questa stagione?
Un campionato estremamente livellato, dove l’ultima sulla carta può stravolgere i pronostici sul campo. Dobbiamo stare sempre sul pezzo e non dare nulla per scontato.

4. È uno svantaggio giocare a porte chiuse?
Sì, le vittorie dell’anno scorso e la promozione ci hanno regalato un grande seguito di pubblico, che ora sarebbe un’arma in più. I nostri tifosi sono comunque fantastici e riescono a trasmetterci il loro calore anche a distanza.

 



Dobbiamo stare sempre sul pezzo e non dare nulla per scontato.

 

5. C’è una partita che aspetti con particolare trepidazione?
Il Pisa. Negli ultimi anni non siamo mai riusciti a imporci con i toscani e riuscire a farlo in cadetteria darebbe ulteriore spinta alle nostre ambizioni.
 
6. Un giovane della tua squadra dal futuro già scritto?
Tutti i nostri ragazzi sono all’altezza. Penso a Carlos Augusto, Davide Frattesi, Lorenzo Pirola, An- drea Colpani: avranno tutti una grandissima carriera. In questo momento il Monza deve essere il loro Real Madrid.
 
7. C’è margine per una doppia promozione consecutiva?
Sì. Negli ultimi anni chi ha vinto in C è riuscito ad affermarsi anche in B. Noi non siamo partiti benissimo, ma siamo consapevoli della nostra forza e di quella della società, e Mario (Balotelli, ndr) ci darà sicuramente una grossa mano. Bisogna cambiare qualcosa, ma sappiamo di avere tutto ciò che serve per puntare al doppio salto