Il sorriso di Pepito

Scritto il 30/11/2021
da Tommaso Franco


Talento cristallino, classe innegabile, Pepito. Quel soprannome importante, a firma Bearzot, che suggerisce celebri assonanze. I tanti, troppi infortuni che hanno forse inibito una carriera comunque di altissimo profilo.

Il ritorno in Italia con la SPAL ha un "che" di romantico, un sapore decisamente classico. Contro il Cosenza in trasferta, 1301 giorni dopo, il suo ritorno al gol nel Paese che da nord a sud ha potuto godere dei suoi colpi con diverse maglie. Di testa, su calcio d'angolo. Non esattamente la specialità della casa. Dentro quel pallone scaricato in rete c'è tutta la voglia di riemergere, c'è il ricordo più vivo che mai del Pepito che ha incantato con i suoi colpi e la sua tecnica decine e decine di stadi in Europa.



Apprezzatissimo a Parma, e Genova, amatissimo a Firenze città che ne ha seguito il percorso con materno ed inesauribile affetto. Un idolo a Villareal (suo il record di reti nelle competizioni europee nel club dei sottomarini gialli). 

Rossi è un calciatore che ha sempre messo d'accordo tutti, forse per merito della sua pacatezza, del suo stile decisamente più british che americano. Ed è bello vederlo di nuovo da noi ad esultare e sorridere e ad impreziosire una serie B sempre più interessante e talentuosa.

Bentornato Pepito!