Vigorito, una Serie B di alto livello

Scritto il 24/12/2021
da Claudio Sottile


La Serie B 2021/2022
“Un campionato difficile. Sono diversi anni che gioco in Serie B ed è insidiosa. Indubbiamente quest’anno è livellata verso l’alto, ci sono tanti club che hanno qualità in rosa”.

I valori delle 20 compagini di cadetteria
“In generale per valori di rosa è tutto abbastanza delineato. Ci sono squadre che saranno in alto fino alla fine, così come altre in fondo che, come la nostra, dovranno lottare duramente per mantenere la categoria”.

Il Cosenza dopo il ripescaggio
“Sicuramente dopo i primi 180 minuti di campionato era una rosa incompleta, io stesso sono arrivato in corso d’opera. Eravamo un gruppo totalmente nuovo, nel breve periodo magari questo è stato un punto di forza, per cercare una situazione di classifica in linea con quello che è il nostro obiettivo. Nelle ultime uscite abbiamo fatto un po’ fatica a muovere la graduatoria, anche se comunque le prestazioni ci sono state; abbiamo ottenuto meno che all’inizio, quando con performance meno brillanti portavamo a casa dei punti”.



Parare due rigori in un giro d’orologio a Donnarumma
“È la prima volta che mi succede in carriera (accade il 27 ottobre 2021, ndr). Credevo fosse stato da ripetere per un mio movimento in anticipo. In realtà, il direttore di gara l’ha fatto ribattere perché il mio compagno era entrato prima in area. È sempre appagante neutralizzare un rigore, pararne due anche se valeva sempre uno, in sessanta secondi, è gratificante. Alfredo mi ha fatto i complimenti, ma anche io a lui, perché è un attaccante che in Serie B marca sempre la differenza. Siamo avversari da tanto tempo, c’è stima reciproca”.

Da un Donnarumma all’altro, dalla Ternana al PSG
“C’è una situazione particolare a Parigi, con due portieri di alto rango. Sicuramente Gigio avrà tutto il modo per consacrarsi per quello che è, cioè il migliore al mondo o comunque tra i migliori. È un fenomeno, l’ha dimostrato fin da subito, aveva una personalità fuori dal comune. Anche agli Europei ciò che ha colpito di più è stata la sua gestione del torneo. Impressionante. È lui il portiere italiano più forte, assieme a Buffon. Gigi, finché vive, sarà sempre il più forte (ride, ndr)”.



Al Tardini, porta a porta
“Abbiamo avuto la fortuna (il 21 novembre scorso, ndr) di sfidarlo nella partita in cui ha indossato la maglia celebrativa del suo esordio in Serie A, me l’ha donata a fine gara. Io gli ho dato la mia, ma un po’ mi sono vergognato. Non è così scontato che Buffon voglia la maglia di un giocatore qualunque. Avevo avuto modo di conoscerlo quando andai alla Carrarese, lui era presidente del club, avemmo occasione di parlare perché veniva spesso a trovare la squadra”.

Miglior prospetto di Serie B nel ruolo
“Stimo tantissimo Carnesecchi, quando ero in Serie A col Lecce ne parlavo con Luigi Sassanelli, ancora oggi preparatore dei portieri giallorossi; Marco giocava a Trapani e mi suscitò una grandissima impressione. È un profilo che certamente potrà ambire alla massima serie e alla Nazionale. L’anno scorso ha vinto il premio come miglior estremo difensore della Serie B, testimonia tanto della sua forza”.



Due senza tre
“Sono sincero, onestamente spero di giocare ancora in Serie A. L’ho conquistata due volte consecutive sul campo e ho avuto modo di gustarmela nemmeno tanto, perché dopo averla raggiunta con il Frosinone sono andato via subito, la volta dopo col Lecce sono sceso cinque volte in campo in Serie A. Sono un po’ disincantato. Perché no, magari può risuccedere di avere il piacere di rimisurarmi nel livello top del calcio”.

Giornate da cerchiare sul calendario
“Al Via del Mare ci siamo andati ed è stato emozionante, ho passato tre anni belli e brutti in Salento. Ma i ricordi belli sono veramente indelebili. Rientrare in quello stadio ed esser accolto bene è stata un’emozione forte, stessa sensazione che potrò provare a Frosinone. In Ciociaria abbiamo vinto una finale per la Serie A molto tesa e tirata contro il Palermo, anche quella è stata una bella emozione”.