Serie A, i migliori per la stampa sportiva, Giornata 22

Scritto il 20/01/2022
da Tommaso Franco


Torino, bel gioco e risultati

Il Torino non è propriamente una sorpresa del nostro campionato, espressione di un gioco concreto, tatticamente solido e capace di lavorare in perfetta armonia come ogni orchestra che si rispetti. Juric, direttore paziente e tenace, ha portato il Torino dove il Torino non era più abituato a stare, un profumo d'Europa sempre più intenso per una squadra capace di imporre il suo gioco in ogni occasione. D'altronde il tecnico granata aveva già certificato il suo valore con la grande stagione di Verona. 

Pobega, il migliore dopo 23 turni

Classe '99, in prestito da Milan. Centrocampista tenace che ha fatto della determinazione il suo vero punto di forza. Abile negli inserimenti, grande senso della posizione e spiccata propensione alla leadership in un centrocampo solido anche, e soprattutto, per merito suo.

Quattro reti segnate fino ad ora in campionato. Quella di inzio dicembre contro l'Empoli è forse la sintesi più cristallina dell'essenza del numero 4 granata.

Pobega è fino a qui il migliore della Serie A quanto a media foto (6,66). Niente male per un calciatore alla sua seconda stagione in Serie A.

 


Di Lorenzo e Berardi salgono in cattedra

Sono loro i volti nuovi della Top11 di categoria. Il laterale destro del Napoli è una forza della natura e coniunga perfettamente fase difensiva e offensiva, perno importantissimo della squadra partenopea. 

Berardi, dopo la vittoria all'Europeo, sembra aver capito definitivamente che giocatore è. Un salto in avanti quanto a maturità, autonomia e continuità di rendimento. 10 reti e 6 assist sono numeri da grande, grandissimo giocatore.