Il minuto 94 di PSG-Real Madrid

Scritto il 16/02/2022
da Tommaso Franco


Mbappé, lo slalom del gigante

Mbappé è il fulcro vero dell'attacco stellare della squadra di Pochettino che sembra essere quasi stata costruita alla playstation. Impensabile per un club "normale" avere a disposizione in rosa, tutti insieme, Neymar, Messi, Di Maria e Mbappé. Eppure, nonostante questo parco attaccanti impressionante, l'assalto alla porta del Real è stato infruttuoso fino a quel momento catartico.  E' il minuto 94, l'ultimo di recupero, il minuto in cui  l'attesa è finita. Il dribbling del fenomeno del PSG ai danni di Lucas Vàzquez e Éder Militão si conclude con un tiro leggermente deviato che finisce sotto le gambe di Courtois. Incontenibile il fuoriclasse nato a Bondy, comune con poco più di 50 mila abitanti ad un quarto d'ora di macchina da Parigi. Un talento imbizzarrito guidato dalla naturale freschezza dei suoi ventuquattro anni, Campione del Mondo in carica con la sua Nazionale dopo la vittoria del Mondiale 2018 quando di anni ne aveva appena venti. Una stella tra le stelle ha risolto così una serata che sembrava sul binario giusto da subito ma che non era giunta, fino a quel momento, al più ovvio e apparentemente scontato degli epiloghi.

 

 


PSG - Real Madrid, una parata di stelle nel firmamento parigino

Una delle partite più attese di questi ottavi di finale di Champions League, una di quelle in cui ci si aspetta che la scia luminosa di uno dei tanti campioni in campo si accenda all'improvviso. Il Real, non certo in serata di grazia, stava per portare a casa un punto che sarebbe stato d'oro. Il PSG ha tenuto in mano la gara per 90 minuti, le statistiche parlano chiaro: 22 tiri contro i 3 del Real, 56% di possesso palla a favore dei francesi senza parlare poi del confonto tra le diverse serate dei due portieri: Donnarumma ha terminato la partita senza effettuare una sola parata (solo 3 i tiri in porta del Real ma nessuno nello specchio), Thibaut Courtois, al contrario, è stato costretto agli straordinari, compreso un rigore parato a Messi, che dagli undici metri non è riuscito a spezzare l'incantesimo che lo tiene lontano dalla rete del Real Madrid dal Clasico del 6 maggio 2018.

 


Gli azzurri in campo

L'inoperoso Donnarumma e Verratti sono stati gli unici azzurri in campo nel big match del Parco dei Principi  anche se in molti tra i titolari del PSG hanno vestito casacche in Serie A negli ultimi 10 campionati: Hakimi (Inter), Marquinhos e Paredes (Roma), Danilo Pereira (Parma) oltre a Mauro Icardi mai entrato dalla panchina. Nessun "italiano", escluso mister Ancelotti, nella file del Real.