Calciatore del mese Serie A marzo 2022

Scritto il 30/03/2022
da L'Ultimo Uomo


Come ogni mese, la redazione de l’Ultimo Uomo ha scelto quattro nomi da far votare ai calciatori iscritti all’AIC e a marzo 2022 la concorrenza per la vittoria era più che agguerrita. In nomination c’erano i due registi più convincenti del campionato, Lucas Torreira e Ismail Bennacer, diventati ormai vere e proprie colonne portanti di Fiorentina e Milan; oltre a Victor Osimhen, che aveva segnato due doppiette consecutive contro Verona e Udinese affermandosi come uno dei migliori attaccanti del campionato. Alla fine, però, ha vinto il centravanti inglese Tammy Abraham, che in un mese complicato per la Roma di Mourinho è riuscito a mettere la firma in partite importanti che avrebbero cambiato il senso di tutta la stagione. Se l’ha spuntata Abraham - davvero per una manciata di voti - non è stato solo per i suoi gol, ma anche perché mai come in questo mese è sembrato a suo agio. Come se avesse finalmente capito che l’Italia, e Roma in particolare, è esattamente il posto dove vuole essere. 



Abraham è stato decisivo in entrambi gli scontri diretti vinti dalla Roma a marzo, contro l’Atalanta e contro la Lazio, e in entrambe le partite è sembrato aver sviluppato una connessione speciale con i suoi compagni, nel primo caso con Zaniolo e nel secondo con Mkhitaryan. Qualcosa che ha fatto la differenza, dato che in tutte e due le partite la squadra di Mourinho ha deciso di attaccare in transizione e con due, massimo tre uomini. Da sempre l’allenatore portoghese punta molto sull’aspetto emotivo del calcio, che permette ai suoi giocatori di dialogare in maniera istintiva senza che ci sia bisogno di pensare, e questa dimensione sta aiutando Abraham, che è un attaccante che gioca perennemente al confine tra il visibile e l’invisibile, dove a fare la differenza non è come si calcia o come si controlla un pallone ma il farsi trovare pronto al posto giusto al momento giusto. I tre gol sono solo la copertina del suo marzo scintillante, in cui è sembrato sempre di più un elemento imprescindibile della sua squadra.