Calciatrice del mese AIC marzo 2022

Scritto il 12/04/2022
da Elena Marinelli


Con due gol, Gloria Marinelli regala la vittoria alla sua Inter sulla Sampdoria durante la diciassettesima giornata di campionato.

L’attaccante nerazzurra è artefice di una rete di destro dal limite dell’area, finalizzando un’azione partita da lei sulla sinistra: inizialmente appoggia di prima su Flaminia Simonetti, che le restituisce subito la palla al centro consentendole di coordinarsi e con abilità mettere la palla in rete.

In questo gol ci sono due delle qualità principali dell’attaccante dell’Inter: velocità e precisione al tiro. Durante la stessa partita, Gloria Marinelli realizza anche il fondamentale 4-3 della vittoria: il colpo di testa dopo essere andata incontro al cross è perfetto e manda in controtempo la difesa della Sampdoria. Un gesto puntuale che mette in risalto altre due caratteristiche della numero 7: la capacità di essere determinante in mezzo all’area di rigore e il tempismo.

Durante la partita contro la Sampdoria, ciò che risalta nel gioco di Gloria Marinelli non è solo la doppietta, coronamento di una prestazione brillante, ma anche le diverse sfaccettature che è riuscita a dare alla sua prestazione. L’Inter arrivava da due sconfitte consecutive e quel colpo di testa che fulmina la partita negli ultimi minuti è l’espressione massima, eppure semplice, della capacità di Marinelli di stare in campo e riuscire a trovare una vittoria importantissima per la sua squadra con un gesto che sembra sempre troppo facile, frutto di tempismo e di atletismo.

 


La numero 7 dell’Inter è una delle calciatrici più rilevanti della rosa: Rita Guarino si affida al suo talento molto spesso, sia quando parte titolare, sia quando parte dalla panchina, per dare un certo peso offensivo. Quando Marinelli gioca, la qualità prende campo, assieme alla caparbietà, al dribbling e alla velocità di esecuzione, che l’attaccante nerazzurra cerca in ogni suo tocco e in ogni parte dell’attacco in cui può giocare: i suoi tiri arrivano da diverse posizioni, dall’esterno quando attacca da ala o dalle vie centrali quando dalle fasce si accentra. Anche quando le manca il gol, la sua presenza è preziosa: contro la Juventus, per esempio, nonostante la sconfitta subita per 3-1, Gloria Marinelli durante il primo tempo è riuscita di tanto in tanto a mettere fuori tempo la difesa della squadra torinese, con giocate fini e celeri.