Da lontano... Stefano Beltrame (Maritimo, Portogallo)

Scritto il 30/06/2022
da Pino Lazzaro


Classe 1993, di Biella, ha giocato via via con Juventus (una presenza, ventenne, nella stagione-scudetto 2012/2013), Bari (B), Modena (B), Pro Vercelli (B), Pordenone (Lega Pro), Den Bosch (Seconda Serie olandese), Go Ahead Eagles (idem), ancora Den Bosch, Juventus U23 (C), CSKA Sofia (“A” bulgara); da gennaio 2021 al Maritimo.


“Ci ho messo davvero poco a decidere. Volevo andar via da Sofia, non mi trovavo bene e quando tramite il mio procuratore è saltata fuori la possibilità di andare in Portogallo, tra l’altro uno dei campionati Top 5 d’Europa, nessun dubbio, via”.

“Vagabondo”
“È vero: Olanda, Bulgaria, ora in Portogallo. In Italia non sono mai riuscito a far proprio bene, negli anni di B non mi sono saputo esprimere più di tanto, avevo bisogno di un cambiamento radicale, dimostrare anche a me stesso che c’ero ancora”.

Bagaglio ampliato
“Tramite la Juventus, ho cominciato in Olanda. Avevo 23 anni, da solo, nuovo paese, nuova cultura, nuova lingua, non è stato facile. Però poi s’impara, vedi e confronti, cambi pure il tuo modo di pensare, così cresci e io sì che mi sento cresciuto. Come persona, certo, ma anche come calciatore, penso all’Olanda, lì che ad esempio hanno cominciato a farmi giocare più indietro, in mezzo al campo, come adesso in Portogallo”.

Autodidatta
“Nello spogliatoio si parla giusto portoghese e lo faccio anch’io. Mi sono messo a studiare, da autodidatta, me la sono messa proprio in testa ‘sta cosa, si fa tutto con la testa: non mi andava pure di passare da “ignorante”, così mi sono fatto trovare pronto”.



Il calcio che si gioca
“Molto tecnico, in crescita e lo si è visto come si sono comportate nelle coppe europee le grandi di qui: il Porto, il Benfica e lo Sporting Lisbona. Un calcio in evoluzione, in cui comincia a esserci più spazio pure per la tattica”.

In mezzo all’oceano
“Naturalmente tutte le trasferte in aereo, per le partite in casa niente ritiro, ci si trova giusto al mattino, per la colazione. All’inizio si faceva sempre doppio allenamento, poi solo al mattino, con tutti i giorni lavori preventivi in palestra. Campi tutti in erba, quasi tutti molto belli; in casa, stadio pieno (sui 10.000) contro le grandi, poi grosso modo sempre sui 4-6mila. Tutto molto tranquillo qui, ogni tanto qualche selfie con bambini e ragazzi, niente di più”.

Fatto bene
“La mia di annata è stata bella, tolti i tre mesi in cui sono stato fermo: mi sono fatto male in allenamento, operato alla clavicola. Quando poi sono rientrato ho fatto bene e infatti non sono più uscito. Penso proprio di rimanere, un altro anno di contratto ce l’ho, il presidente è stato chiaro, puntano anche su di me, guardando alla Conference League e io spero di fare qualche gol in più”.



Nello spogliatoio
“Sì, sono uno da spogliatoio, uno che si fa voler bene, dai, a cui piace coinvolgere ed essere coinvolto: scherzo e rido volentieri con tutti. Vedendo poi che qui cercano sempre di aiutarti, in tutto, sono contento”.

L’isola di Ronaldo
“Lui è nato qui, lo si “sente” un po’ dappertutto, ma non capita solo nell’isola, è lo stesso in tutto il Portogallo. È proprio bella, un’isola vulcanica, di spiagge sabbiose (sabbia riportata) ce n’è giusto un paio, mare-oceano bellissimo e per chi ama il trekking non c’è che da scegliere”.

Lei con me
“In appartamento, in affitto, 10 minuti a piedi dall’oceano, con me la mia ragazza, le mancano pochi esami alla laurea in giurisprudenza, se li prepara qui e va poi a farli in Italia. No, a casa non ci sono mai tornato durante il campionato ed è la cosa che più mi stanca di testa, è un po’ dura. Forse l’anno prossimo ci saranno dei voli diretti e sarà così più facile approfittare di qualche giorno libero”.



Il Club Sport Maritimo ha sede nella città di Funchal, isola di Madera (in portoghese Madeira, isola di origine vulcanica nell’oceano Atlantico, a nord-ovest della costa africana). I colori sociali sono il verde e il rosso e nella stagione appena conclusa (in Primeira Liga, la “A” portoghese, 18 le squadre partecipanti) si è piazzato al decimo posto (campionato vinto dal Porto con 91 punti, davanti a Sporting Lisbona con 85 e Benfica a 74).