Il Dipartimento Junior AIC a Marjayoun in Libano

Scritto il 09/06/2022
da Associazione Italiana Calciatori


Lasciare un'eredità sportiva su un territorio provato dai conflitti


Prosegue la settimana di attività del Dipartimento Junior in Libano nella prima missione di cooperazione internazionale in questo territorio, grazie al progetto SAD – Sostegno A Distanza di AVSI.

 

Il calcio come strumento di integrazione tra i popoli e le culture. Gli educatori AIC, durante questa prima settimana nella regione del Marjayoun, stanno formando un gruppo ragazzi libanesi sui contenuti sportivo-educativi del “modello AIC”, un modello di gioco e sport messo a punto in anni di lavoro nelle scuole calcio italiane.

 

La zona del sud del Libano in cui si svolge il progetto è una zona fortemente segnata dal conflitto con Israele, in cui risiedono molte famiglie e molti bambini rifugiati siriani. In questi giorni, lo staff del Dipartimento, cui partecipano questa volta anche gli ex-calciatori Marco Zambelli e Luca Altomare, sta affiancando sul campo i 20 ragazzi libanesi di età compresa tra i 18 ai 25 anni. 

 

Cominciano gli allenamenti con i bambini del territorio.

Obiettivo della “missione” è quello di lasciare una eredità sportiva su un territorio provato dai conflitti. Al termine della settimana, questi giovani diverranno “formatori-sportivi”, capaci di coinvolgere i bambini e le bambine in attività di calcio e divertimento, diffondendo i valori del gioco come strumento di dialogo tra le culture.