Per sempre Paolo Rossi

Scritto il 22/06/2022
da Luca Pozza


A Vicenza sarà un'estate di lavori per riammodernare l'area del piazzale esterno, all'ingresso dello stadio Menti, già denominata Largo Paolo Rossi. Qui, ad interventi conclusi, sarà collocata la statua in bronzo, dedicata al campione, capocannoniere di Spagna '82, scomparso prematuramente nel dicembre 2020, all'età di 64 anni, quando era già stato nominato cittadino onorario di Vicenza e ambasciatore dell'attuale club calcistico.



Prima pietra
Sabato 18 giugno è avvenuta la posa della prima pietra che ha dato al via alle opere già programmate e approvate dalla Giunta lo scorso anno, anche se è stato possibile aprire il cantiere, per motivi di sicurezza, solo dopo la conclusione del campionato. I lavori, per un valore complessivo di 250 mila euro, dureranno circa tre mesi e saranno conclusi subito dopo l'inizio del nuovo torneo calcistico. All'inaugurazione erano presenti tra gli altri, oltre agli amministratori locali, guidati dal sindaco Francesco Rucco, il figlio del campione, Alessandro, che vive a Vicenza, il direttore generale della società Paolo Bedin e l'architetto vicentino Riccardo Cestari, autore a titolo gratuito dello studio di fattibilità del progetto, trasferitosi per lavoro a Londra, ma rimasto grande tifoso biancorosso.



Onore a Pablito
È un atto doveroso da parte del Comune l'intitolazione dell'area esterna del "Menti" a Paolo, messosi in luce con la maglia biancorossa nella stagione 1976-1977 in serie B (21 reti, decisive per la promozione) e poi esploso l'anno successivo con la vittoria della classifica cannonieri con 24 reti in A e il secondo posto del Lanerossi alle spalle della Juventus: un exploit che convinse il c.t. Bearzot a convocarlo per il mondiali di Argentina 1978, dove riuscì ad eccellere in una ribalta internazionale. A livello di toponomastica risale al settembre 2021 l'intitolazione dell'area, con la storica sede di "Via Schio, 2" trasformata per l'appunto in Largo Paolo Rossi, con il 9 (la maglia che l'attaccante ha sempre indossato a Vicenza) come numero civico dell'ingresso dello stadio e della società.



Aiuole a forma di scarpette
Non ci sarà solo il nome della piazza a ricordare il grande campione. Nelle intenzioni degli amministratori berici, Largo Paolo Rossi diventerà un luogo di aggregazione (saranno installate anche alcune panchine), non solo in occasione delle partite casalinghe, ma anche in tutti gli altri giorni, a servizio di residenti, cittadini, turisti e degli iscritti della vicina università, distante un centinaio di metri grazie ad una passerella. I lavori di rifacimento prevedono la messa in opera di importanti simboli per ricordare il campione: tre aiuole richiameranno il numero 9 (quella centrale) e le scarpette da calcio, così come la pavimentazione sarà ispirata al Pallone d'oro.



Statua in bronzo
Il completamento dell'area (nel frattempo sono previsti altri interventi, tra cui le nuove biglietterie e un restyling generale con diverse alberature) avverrà con la posa della grande statua in bronzo a grandezza naturale, al centro della piazza. L'opera, la cui realizzazione viene seguita direttamente dalla vedova del campione, Federica Cappelletti, è stata affidata all'artista campano Domenico Sepe, che di recente ha realizzato anche la statua di Diego Armando Maradona per lo stadio di Napoli. Al contrario di quanto si era ipotizzato all'inizio, nell'opera destinata a Vicenza, Rossi avrà la maglia biancorossa e sarà raffigurato con le braccia tese al cielo, i pugni chiusi e gli occhi che brillano: una scena ammirata tante volte dopo i suoi gol.