Il record di Pasciuti

Scritto il 29/12/2023
da Stefano Ferrio


La storia del centrocampista che ha segnato dalla D alla A con la maglia della stessa squadra (il Carpi)


L’augurio più bello
Una carriera come quella di Lorenzo Pasciuti da Carrara, il primo nella storia a segnare con la maglia della stessa squadra, il Carpi, dalla Serie D alla Serie A. Ecco l’augurio più bello da fare, in vista dell’anno nuovo, alle migliaia di ragazzi italiani che sognano di calcare da protagonisti i palcoscenici del calcio professionistico. Se ancora meno di “uno su mille”, citando la canzone di Gianni Morandi, riesce a far fruttare lo stesso talento di un Jude Bellingham o di un Kylian Mbappé, molti di più sono invece quelli in grado di emulare il cammino percorso con abnegazione e umiltà da Lorenzo Pasciuti.



Record favoloso
Di questo centrocampista, nato a Carrara il 24 settembre 1989, da papà marmista nella città beneamata dagli scultori, e da mamma Antonella ex calciatrice di Serie B, lo straordinario archivio fotografico dell’AIC conserva una foto scattata nel 2016. Per questo solido e dinamico “interno” è l’anno di grazia in cui, il 9 gennaio, coglie il suo favoloso record. Lo fa al minuto 25 della partita interna giocata dal Carpi contro l’Udinese, incornando di testa il gol dell’1-0 di una sfida della massima serie che gli emiliani vinceranno alla fine 2-1.


Giocatore bandiera
È la rete che incide il nome di Lorenzo negli annali del calcio italiano, visto che con la stessa maglia del Carpi ha già segnato in Serie B, C e D, contribuendo con le proprie marcature alla fantastica, tripla promozione del club emiliano dai Dilettanti fino al torneo dove si gioca per lo scudetto. Mica male come rivincita per un giocatore che nel 2009, ai tempi in cui milita ventenne nella Massese, rischia di vedere compromessa la propria carriera dai guai finanziari della propria squadra, retrocessa in Eccellenza dopo innumerevoli traversie in campo e fuori. Ma la forza di Lorenzo risiede anche in una famiglia pazza per il calcio al punto da battezzare un suo fratellino Raul, in omaggio al grande attaccante del Real Madrid. Sono infatti i genitori a tirare fuori di tasca propria i 28mila euro con cui riscattare il suo cartellino, permettendogli di approdare prima al Pisa, e poi al Carpi di cui è destinato a diventare, anche per la scommessa fatta su di lui da mister Fabrizio Castori, il giocatore-bandiera di 239 partite suddivise tra le quattro maggiori categorie del calcio patrio.



Pasciuti da Carrara
Un’appartenenza che non si esaurisce certo con il ritorno in Serie B del club emiliano, retrocesso al termine della sua unica stagione di A. Tutto il contrario, viene da dire, visto che il ragazzo affronta da campione anche le personali traversie della stagione successiva quando, nella partita interna giocata contro la Salernitana, si infortuna gravemente, subendo la rottura del crociato del ginocchio destro. Guarito, e rientrato in squadra dopo qualche mese, è pronto per disputare un campionato di B 2017-2018 da trentadue presenze in campo. Il suo record personale.
Una ragione di più per sognare una carriera come quella di Lorenzo Pasciuti da Carrara.