"Celo, celo, manca": figurine in mostra

Scritto il 13/01/2024
da Luca Pozza


Vanta il patrocinio dell'Associazione Italiana Calciatori la mostra di figurine sulla storia della Nazionale italiana di calcio, dal titolo "Celo, celo, manca”, aperta da sabato 13 a domenica 28 gennaio 2024, a Palazzo Cordellina, in contra' Riale a Vicenza, con ingresso gratuito al pubblico. Prevista l'esposizione di circa 500 figurine raccolte in una quarantina di album, di proprietà di Gianni Bellini, collezionista di fama internazionale, la cui raccolta è composta da più di 4 mila album provenienti da diverse parti del mondo per un totale di oltre 2 milioni e mezzo di figurine. Gli album saranno corredati da didascalie relative al Paese di provenienza, editore e anno di pubblicazione. La rassegna potrà essere visitata dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17 e il sabato e la domenica con orario continuato dalle 9 alle 17. Tra le figurine esposte anche quelle della Panini, che da oltre 60 anni rappresenta un "mito italiano" non solo per tutti gli appassionati di pallone, in particolare i giovani, ma anche tutti gli altri.

 



Trionfi azzurri
Al centro dell'esposizione la storia della Nazionale italiana, dalle vittorie più recenti fino a quelle dei Mondiali del 1982 e 2006 e degli Europei del 1968 e 2020. Non mancheranno gli altri piazzamenti di prestigio, come il secondo posto di Messico 1970, edizione caratterizzata dalla "Partita del secolo" tra Italia e Germania (una delle semifinali del torneo, vinta per 4-3 dagli azzurri dopo i supplementari), il Mondiale di Argentina '78, il terzo posto di Italia '90 con le sue "Notti magiche", il secondo posto di Usa '94 (con la nostra Nazionale arresasi solo ai calci di rigore contro il Brasile, in quello che rappresentò il primo Mondiale ospitato in Nord America), nonché i due secondi posti agli Europei di Belgio-Olanda del 2000 (qui a condannare gli azzurri fu il golden-gol della Francia, regola sperimentata dal mondo del calcio che poi tornò alle antiche tradizioni) e di Polonia-Ucraina 2012.



Omaggio a "Pablito"
La mostra "Celo, celo, manca. Storia della Nazionale italiana in figurine" proporrà anche iniziative inedite, a partire da un album specifico dedicato a Paolo "Pablito" Rossi, il bomber di Spagna '82 scomparso prematuramente nel dicembre 2020, all'età di 64 anni, per il quale Vicenza è stato il trampolino di lancio a livello calcistico (esplose nel Lanerossi in Serie B nella stagione 1976-1977, seguito poi dal secondo posto in Serie A l'anno successivo) e poi diventata la sua città di adozione, una volta appese le scarpe al chiodo. Durante l'esposizione previsto anche un approfondimento specifico sul calcio femminile, negli ultimi anni in crescita per tesseramenti, strutture e visibilità.




Altri eventi nei prossimi anni
L'iniziativa è stata presentata la settimana scorsa, nel Municipio di Palazzo Trissino, oltre che dal collezionista Bellini, da Gianni Grazioli, Direttore Generale dell'Associazione Italiana Calciatori, da Antonio Allegra, direttore relazioni esterne del gruppo Panini (in collegamento video), e dall'illustratore Osvaldo Casanova, che ha curato la locandina della mostra. Presente anche l'ex attaccante Stefan Schwoch, bomber del Vicenza, oltre che di Napoli, Torino e Venezia. A far gli onori di casa l'assessore comunale allo sport Leone Zilio, la cui amministrazione, ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo Cordellina (di proprietà della Biblioteca Bertoliana) che al microfono ha annunciato che la mostra di questo mese di gennaio non resterà un evento unico. “Partiamo con questa prima edizione con l'obiettivo di renderla nei prossimi anni un evento ricorrente in cui esporre la collezione di Bellini, approfondendo di volta in volta una tematica differente”, la promessa dell'assessore.