Calciatore del mese Serie B gennaio 2024

Scritto il 09/02/2024
da l'Ultimo Uomo


GENNARO TUTINO 👏👏👏

Gennaro Tutino è nato e cresciuto a Napoli ma, da almeno sei anni, la sua vera casa è Cosenza. Tutino aveva guidato i rossoblù alla conquista della Serie B durante i playoff di Serie C del 2017/18 ed era stato fra i principali protagonisti della salvezza dell’anno successivo. Dopo le grandi prestazioni al San Vito-Marulla, il Napoli lo aveva girato in prestito all’Empoli prima e poi alla Salernitana, che avrebbe contribuito a portare in Serie A nel 2020/21 con 13 gol e 6 assist in 36 presenze.

Quest’estate Tutino, di proprietà del Parma, ha scelto di tornare nella sua Cosenza. Un sentimento “rafforzato” esponenzialmente in questi ultimi mesi dalle nozze cosentine con la compagna di sempre Arianna e dalla nascita del secondogenito Alfredo (anche la figlia Benedetta è nata a Cosenza).

La prima parte di stagione dei Lupi è stata a due facce. Dopo un ottimo inizio, tra novembre e gennaio è arrivata una serie di sette partite senza vittoria, con cinque sconfitte e due pareggi.

Alla ventunesima giornata, in casa contro una candidata alla promozione come il Venezia, però, Tutino e il Cosenza hanno fatto la voce grossa con una vittoria per 4-2. Il numero nove è stato protagonista assoluto con una tripletta.

Tutino nel Cosenza non è solo un finalizzatore, ma è anche una fonte di gioco. Si abbassa per ricevere il pallone ed è spesso lui a portarlo fino al limite dell’area con la sua elettricità. Oltre che talentuoso, è un giocatore di grande intelligenza, capace sempre di farsi trovare dai compagni e di facilitargli la vita.

Il Cosenza, da quando Tutino dopo tanti “legni” (è il calciatore più “abbonato” a pali e traverse della categoria) è tornato con frequenza al gol, si è rilanciato e dopo le vittorie con Venezia e Südtirol e il pareggio con il Pisa e si è avvicinato a quella parte sinistra della classifica occupata a inizio campionato. La zona playoff dista solo quattro punti e, considerate le salvezza last minute delle ultime stagioni (due playout vinti consecutivi), è già un bel salto di qualità. L’obiettivo dichiarato è - e non potrebbe essere altrimenti - una salvezza tranquilla, ma il desiderio nascosto di una piazza calda come quella cosentina si chiama playoff.