Ciao Firenze, sono Andrea

Scritto il 13/02/2024
da Tommaso Franco


📷 Michele Finessi

“Una giornata incredibile, non potevo immaginare esordio migliore al Franchi. Continuiamo su questa strada”. 

Un post di Belotti su Instagram celebra il suo primo gol in maglia viola, tra le mura amiche. Il Gallo arriva a Firenze dopo un periodo non semplicissimo costellato da problemi fisici, di ambientamento. E’ mancata per un po’, forse, la fiducia nei mezzi che tutti benissimo conosciamo ovvero quelli di un attaccante vero, puro, sempre a cento all’ora per tutta la partita.

Il carattere di Andrea Belotti era già formato e assolutamente apprezzabile ai tempi delle giovanili, quando scorrazzava per tutto il campo con la maglia dell’Albinoleffe dando sempre tutto quello che aveva. Anche con la squadra sotto di tre o più gol l’attaccante bergamasco non mollava mai, sempre alla ricerca di quel “gol della bandiera” utile a rendere meno amare anche le sconfitte più nette. Un giocatore generoso, il Gallo. Poche parole, tanti fatti. 

A Palermo si è lanciato nel calcio che conta, a Torino è diventato un idolo, conquistando un posto più che meritato tra gli Azzurri. A Roma qualche affanno. 

In maglia viola, oggi, ha iniziato la sua avventura con il piede giusto. Italiano gli ha affidato il ruolo di terminale d’attacco, la punta di riferimento. Anche dal punto di vista psicologico, una svolta che potrà rilanciare, in una Firenze appassionata, l’attaccante che tutti conosciamo.