De Roon, ironia al potere

Scritto il 26/03/2024
da Tommaso Franco


foto: Maurizio Borsari

“Summary of playing football in Italy: when we win I get the best table and the food for free. When we lose, my wife has to pick it up”. 

La biografia su X di Marteen De Roon è un inno all’ironia, che in rete manca all’appello troppo spesso. 

È un calciatore noto a tutti. Ma c’è un aspetto della sua sfera umana e professionale meno conosciuto, che fa di questo centrocampista un personaggio davvero interessante. L’olandese è, come quasi tutti i suoi colleghi, presente e attivo sui social media con particolare affetto per X e Instagram. 

L’approccio è quantomai bizzarro, sia che l’argomento del suo intervento riguardi il calcio o la sua “vita privata”. Quello che arriva agli utenti è una semplicità autentica, da ragazzo che vive come tutti i suoi coetanei in un mondo sempre più veloce a livello comunicativo ma che riesce, con sintesi davvero efficaci, a veicolare un messaggio. 



Proprio questo è l’aspetto originale della questione. De Roon comunica sempre qualcosa, non limitandosi al risultato di una partita vinta o persa. Sembra di conoscerlo, almeno un po’, leggendo cosa e come scrive. Un modo insolito, soprattutto nel nostro mondo abituato a “standard” solitamente ben lontani dall’ironia e dall’umorismo.



I social sono sempre più popolati da contenuti simili tra loro, che non danno e non tolgono nulla o quasi al “menù del giorno”. Un approccio come quello di De Roon riporta i social nella dimensione giusta, una dimensione dove “online” e “offline” coincidono. Persona e personaggio, in un’unica entità. 

Il centrocampista olandese rappresenta un’opportunità per riuscire a vedere sotto una luce diversa uno strumento utilizzato troppo spesso in modo banale, senza mostrare nulla di sé e senza lasciare un minimo segno attraverso parole e immagini.