Le parole che non ti ho detto… Giada Greggi

Scritto il 06/05/2024
da Giuseppe Rimondi


Vincitrice della 11ª edizione del Premio "Bulgarelli Number 8" stagione 2023/24

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È arrivata preparata, non si è fatta cogliere di sorpresa.
Giacomo Bulgarelli? Si certo, un grandissimo giocatore, una carriera tutta nel Bologna, una mezzala molto tecnica, lui segnava più di me, vedremo di migliorare anche sotto l’aspetto realizzativo”.



Partiamo però dalla danza classica
“Una scelta di mia madre, per tre anni da piccolina ho seguito corsi di danza, ma poi, dato che in famiglia da mio fratello a mio padre fino a mio zio giocavano tutti a pallone, mi sono prima appassionata al calcio guardando loro poi ho iniziato a praticarlo dai sette anni”.

Dalla squadra del Testaccio alla Roma il passo è stato breve?
“Mi sono sempre impegnata a fondo, addirittura riuscendo ad esordire in Serie A ad appena 14 anni, ma quando la mia società di allora (Res Roma) è stata acquisita dalla A.S. Roma, sei anni fa, ho toccato il cielo con un dito. Vengo da una famiglia tutta romanista e potete capire la soddisfazione. Ma i colori della maglia, comunque, sono rimasti invariati: giallorossi!”.



Con Lewis Ferguson, il tuo collega cha ha vinto lo stesso premio nella categoria uomini, ti accumuna anche la sfortunata rottura del legamento crociato, tu tre anni fa e lui ora.
“In effetti si, mi sono infortunata in una partita di campionato contro il Verona, ho impiegato sette mesi a recuperare, auguro a Lewis di farcela in meno tempo.
L’infortunio però mi ha fatto crescere caratterialmente, ora sono più forte e matura”.

Sei già al tuo secondo scudetto consecutivo con la Roma, dove vuoi arrivare?
“Per ora guardo al futuro prossimo, sono concentrata sulla finale di Coppa Italia contro la Fiorentina il 24 Maggio per finire al meglio questa trionfale stagione. Poi anche in Nazionale spero di raggiungere traguardi importanti”.



Proprio sulla Nazionale, credi sia possibile colmare il gap tecnico e fisico che ancora esiste con le migliori selezioni del mondo?
“In questi ultimi anni il divario tra il calcio Italiano e quello mondiale si è già assottigliato, sia a livello di club che di Nazionali, vedremo di avvicinarci il più possibile…”.

Chiudiamo chiedenti i tuoi idoli, sia nel maschile sia nel femminile.
“Tra i ragazzi sicuramente Lionel Messi, fantastico. Tra le mie colleghe Aitana Bonmatì, campionessa del Mondo con la Spagna nel 2023 e pallone d’oro nello stesso anno. Diciamo che questi due grandissimi campioni sono le mie fonti d’ispirazione”.