Atalanta e Bologna, due volti di un calcio che funziona

Scritto il 24/05/2024
da Tommaso Franco


📷 / Maurizio Borsari 

Le immagini delle piazze e delle vie di Bergamo e Bologna sono il successo più grande di questa stagione, la provincia diventata grande. Quando assisteremo ai sorteggi della prossima Champions o tiferemo Atalanta in Supercoppa Europea, forse capiremo davvero la grandezza di queste imprese.

Senza l’affanno del risultato, senza l’ansia di dovere per forza arrivare, Atalanta e Bologna hanno messo un punto esclamativo sulle loro stagioni. Due direttori d’orchestra eccezionali, di cui uno “emergente”,  l’altro ormai un riferimento per tutti, due squadre costruite e motivate da due proprietà ambiziose.


È stata la stagione delle conferme e delle rivelazioni. Da Calafiori a De Katelaere, da Zirkzee a Lookman. Motta e Gasperini sono riusciti a tirar fuori il meglio dal talento che avevano a disposizione. Due allenatori che hanno sempre tenuto la loro linea, senza mai farsi influenzare da fattori esterni e tutelando la loro idea di spogliatoio e di calcio. I calciatori di Atalanta e Bologna sono lo spot dello spogliatoio in equilibrio perfetto e, come ha sottolineato Gasperini direttamente dal prato di Dublino, non avere rose da 35 calciatori aiuta allenatore e spogliatoio a mantenere una dimensione naturale.

Grazie Atalanta, grazie Bologna. Il vostro sogno è diventata oggi la realtà di un Paese intero.