Riccardo Chiarello, ritorno in B e fiocco rosa

Scritto il 31/05/2024
da Luca Pozza


La promozione diretta in Serie B e un fiocco rosa in famiglia. È un 2024 da sogno quello che sta vivendo in questi mesi Riccardo Chiarello, 30 anni, ruolo centrocampista offensivo, che dopo aver festeggiato il salto di categoria con il Cesena e la vittoria della Supercoppa di C, è prossimo a festeggiare l'arrivo di una bambina, previsto prima dell'inizio dell'estate. Per Riccardo, nato ad Arzignano (Vicenza) il 9 ottobre 1993, si tratta della seconda promozione tra i cadetti, dopo quella conseguita con l'Alessandria ai play-off nel giugno 2021.



Giovanili nel Chievo
“Ho iniziato da bambino nel campetto della mia parrocchia con il Garcia Moreno. Poi per un decennio, dai 9 ai 19 anni, sono cresciuto nelle giovanili del Chievo, facendo parecchi sacrifici, perché dopo la scuola al mattino, mamma Daniela, che ora non c'è più, mi portava il pranzo al volo e poi prendevo il pullmino per andare a Verona e svolgere l'allenamento giornaliero. Nella passione per il calcio sono stato incentivato anche da papà Massimo, ma i miei genitori hanno sempre preteso che facessi bene negli studi e questo è avvenuto visto che alla fine ho ottenuto la laurea triennale in scienze motorie”.



Gavetta tra i dilettanti
“Chi percorre l'intero percorso del vivaio con un club di Serie A, come lo è stato il Chievo per due decenni, e arriva a giocare con la Primavera, il sogno è esordire nella massima categoria e poter confrontarsi con i grandi campioni. Nel mio caso non è stato così, nel senso che una volta conclusa quella fase mi sono partito dai dilettanti: sono così rientrato nel Vicentino, disputando un biennio in Serie D con il Trissino Valdagno, per poi esordire tra i professionisti, in Lega Pro, con il Real Vicenza dal 2014. Qui non sono stato fortunato perché questo club, con il quale avevo firmato un contratto di 4 anni, ha rinunciato a proseguire la propria storia. Così sono tornato in Serie D nel 2015-2016 con l'Arzignano Chiampo, un anno importante della mia carriera perché in 34 partite ho realizzato 11 reti in un girone molto difficile con avversarie del calibro di Parma e Forlì. Questa stagione mi ha consentito di mettermi in luce ed essere notato dagli addetti ai lavori, con la proposta arrivata dalla Giana Erminio, con la quale ho avuto nuovamente la possibilità di cimentarmi in Serie C, dove ho disputato due campionati, di cui uno concluso al quinto posto dopo aver totalizzato 65 punti”.



Esordio in cadetteria
“Nell'estate 2019 è arrivata l'offerta da Alessandria, dove ho disputato tre campionati: nel primo siamo giunti quinti e poi estromessi nei play-off di C, mentre l'anno successivo è arrivata la grande gioia della promozione in Serie B, che al contrario di quest'anno in cui abbiamo vinto il girone, è arrivata negli spareggi play-off, dopo il secondo posto e una cavalcata soffertissima, visto che il trionfo è arrivato nella finale contro il Padova ai calci di rigore. Nei mesi successivi ho avuto la gioia di esordire in B, il punto più alto della carriera, anche se alla fine di quella stagione siamo retrocessi per differenza reti, dopo aver perso l'ultima gara in casa contro il Vicenza. Infine nell'estate 2022 sono passato al Cesena, con cui ho firmato un triennale sino al 2025: nella prima stagione, nonostante il secondo posto nel girone B, siamo stati eliminati in semifinale ma poi ci siamo rifatti quest'anno: pur non giocando moltissimo, ho dato comunque il mio contributo in una stagione quasi perfetta, con due sole sconfitte e 96 punti, 21 in più rispetto alla seconda classificata. Ora sono pronto a mettermi nuovamente in gioco tra i cadetti: rispetto a quattro anni fa posso vantare più esperienza e maturità”.



Dediche speciali
“Questa seconda promozione in B la dedico, assieme ai miei genitori, a mia moglie Federica, anche lei vicentina della stessa vallata, che ho sposato nel luglio 2022, e alla nostra bambina in arrivo. Ma anche agli amici della mia terra con cui sono cresciuto e che mi fanno sentire a casa quando rientro per qualche giorno. I miei hobby? Sicuramente il ruolo di papà diventerà prioritario, ma devo confidare che in questi due anni a Cesena, ho scoperto il mare e la bellezza delle passeggiate a riva in luoghi splendidi come Cesenatico, Cervia e Milano Marittima”.