Gli "italiani" dell'UNGHERIA

Scritto il 15/06/2024
da Claudio Sottile


Gli “italiani” sono tre, tra campo e panchina. Con le scarpette Botond Balogh, difensore fresco di promozione nella massima serie con il Parma, e Ádám Nagy, centrocampista che ha disputato gli ultimi sei mesi allo Spezia in prestito con diritto di riscatto dal Pisa, opzione che i liguri sembrano voler esercitare dopo aver salvato la cadetteria. Il tecnico, invece, è Marco Rossi, che in terra magiara ha trovato maturità, consacrazione e ribalta internazionale.



Tornando alle faccende di campo, il centrale al “Tardini” è diventato grande, completando tutta la trafila dalla Primavera all’esordio in Serie A, con annessa retrocessione e ritorno in paradiso. Agli ordini di mister Fabio Pecchia la sua stagione non è stata altrettanto trionfale come quella del resto della truppa ducale, con 17 presenze e un’espulsione. Chissà che in Germania non possa ritrovare slancio e continuità. Come quella trovata dal mediano nella seconda metà di campionato al “Picco”, dopo le 11 apparizioni (poco più che spezzoni) all’ombra (e in ombra) della Torre. Nagy in bianconero ha rincrociato quel Luca D’Angelo che era stato suo allenatore in nerazzurro, contribuendo da protagonista (con 16 caps) alla poderosa rimonta delle “Aquile”, che ha significato salvezza con una giornata d’anticipo. Adesso è il turno di provare a mettere il motorino ai magiari, che ai blocchi appaiono come la terza incomoda del raggruppamento.